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Venerdì, 07. Settembre 2007
ONU, Italia e moratoria contro la pena di morte, (sondaggio)
di oonnuu, 15:22

Italia, (in particolare il Governo di sinistra Prodi), sono in prima linea per la moratoria all’ONU contro la pena di morte. Intelligenza, etica, giustizia o populismo de una civiltà-mafiosa?
La vita umana è un valore prioritario. Ma sì certi datti pubblicati non sono molto sbagliati, se la statistica ha un minimo di valore, molte volte si posso salvare 1.000 innocenti socialmente utile con quello che costa un solo assassino che non si riesce a convertire, (1).
Secondo VOI:
a) Solo una civiltà mafiosa per la quale è più importante salvare un assassino mafioso che salvare 1.000 innocenti può dare priorità alla moratoria contro la peno di morte all’ONU. Un’ONU intelligente dava priorità a salvare 1.000 innocenti che a salvare un assassino. L’ONU si deve impegnare per una migliore applicazione della pena di morte: solo assassini i quali si è data la possibilità di conversione e non si sono convertiti ad una vita socialmente utile.  
b) Sono sbagliati i dati pubblicati, è sbagliato quello ragionamento, con la morte de un assassino non si salvava nessuno.
c) Altro?
 
(1)   Datti, statistiche e logiche di salvare 1.000 innocenti con i costi di salvare un assassino:
 
 
Uno in galera costa €200 al giorno. Con questi soldi se salvavano 200 che muoiano di fame per non avere un euro al giorno. La maggiore parte dei criminali costa alla società più de salvare 200 innocenti, mentre sono in galera e molti di più quando sono fora.
Mi sembra che i carcere di massima sicurezza sono negli USA, ma costano quasi un milione di dollari per carcerato. Quanti bambini si salvavano di morire di fame se fosse investito questo milione di dollari a produrre alimenti, al volontariato e assistenti sociale per educare criminali, ad università di psicologia per studiare meglio i comportamenti criminali e evitarli, per migliori giudici di una migliore giustizia?
Con meno costi politici, economici e culturali di quelli fatti de Pannella e altre persone per bene de Italia contro la pena di morte non se potevano salvare 5 milioni di bambini che muoiano di fame?
Se la matematica non è un’opinione, se i dati pubblicati non sono molto sbagliati, mi sembra evidente che se potevano salvar centenne o migliaia de innocenti e fare più felici miliardi se quello che se fa per salvare un solo mafioso, assassino o terrorista fosse orientato per migliore applicazione della pena di morte, migliore giustizia, migliore politica, in particolare migliore politica globale di adozioni.

Un politico intelligente, con un’etica, cultura, giustizia e civiltà globale, non se vergognerebbe di dare priorità a salvare un assassino che 200 o 1000 innocenti?
La civiltà più mafiosa del mondo non ha vergogna di essere in prima linea per salvare assassini e in ultima per salvare innocenti?
Perché è più popolare il politico che ha priorità a salvare un assassino e non 200 a 1.000 innocenti che se potevano salvare con meno costi?
Non sarebbe più giusto salvare 10, 100, 1.000, 1.000.000 de innocenti con i costi di salvare un assassino?
Rai, tv pubblica de Italia, ha divulgato decine di spot pubblicitari contro la pena di morte. Con o costi di questi spot se potevano salvare migliaia de bambini innocenti. Un minuto di uno spot pubblicitario arriva costare 5 milioni di dollari. Immagino che solo il costo dei spot di Rai potevano salvare molti bambini che vivevano con meno di un euro al giorno. Ma questi spot potevano ancora salvare più bambini se educassero per adozione a distanza, per adozione dei bambini che muoiano, per una migliore cultura di risparmio di alimenti che vano nella spazzatura e potevano salvare molti morti di fame.
Immagino che quelli spot, pagati con soldi dei contribuenti e consumatori, non abbiano contribuito a salvare un assassino. Ma anche se abbiano contribuito, immagino che se potevano salvare più de 1.000 innocenti per ogni assassino con altra TV, altra cultura, altra politica, altra giustizia e altra civiltà.
 
Immagino che con i costi dell’ONU per questa moratoria se potevano salvare 5 milioni di bambini con altra politica di adozioni internazionali facile e gratuite per famiglie, single e omosessuali, con altra cultura dei consumi, con altra giustizia internazionale che premiasse chi inventa nuove forme di lavoro socialmente utile e punisse chi causa danni sociale.
Con nuove forme di giustizia, nuovi tribunale locale per problemi locali, più giudici di pace con libertà di punire con lavori socialmente utile e multe proporzionale i danni che causano, tribunali internazionali del ONU in collaborazione con forze del ordine e tribunali locale per fare pagare i danni a chi le fa.
Ma questa mia opinione sembra un tabù in Italia dove solo una volta ho sentito un magistrato dire che era favorevole alla pena di morte. Per me questo è un tabù di una civiltà-mafiosa dove conta più la vita di un assassino che de 1.000 innocenti. 
Da una ricerca su www.google.it per “Onu, pena di morte” il 2007-09-07 ho trovato 717.000 post dei quali solo uno fra i primi non era nettamente contro la pena di morte: Pena di morte, Polonia contro la battaglia europea - ... decisione di proclamare il 10 ottobre la «Giornata contro la pena di morte». ... l'iniziativa italiana per la moratoria sulla pena di morte in sede Onu. ...I gemelli Jaroslav e Lech Kaczynski, … si sono messi di traverso, imponendo il veto, alla decisione di proclamare il 10 ottobre la «Giornata contro la pena di morte». Alla riunione di ieri del Coreper (il consesso degli ambasciatori dei 27 Paesi Ue), istruito da Varsavia, il rappresentante polacco ha detto di no alla proposta avanzata dalla Commissione Barroso, in linea con la recente decisione dei ministri degli Esteri, di sostenere l'iniziativa italiana per la moratoria sulla pena di morte in sede Onu. Provocando lo sconcerto di quasi tutti i Paesi, la Polonia non ritiene «interessante» una giornata ufficiale contro la pena di morte mentre riterrebbe più significativa una «giornata per la vita, oppure contro l'aborto o l'eutanasia».
La presa di posizione è stata letta come una sorta di provocazione a poche settimane dalla riunione dell'assemblea delle Nazioni Unite dove sarà presentata la proposta italo-europea e rappresenta, indubbiamente, una gatta da pelare per la riunione informale dei ministri degli Esteri Ue che si riuniscono oggi a Viana do Castelo, in Portogallo. …
Ma il fatto è che la Polonia dei Kaczynski, ormai, è un ostacolo all'integrazione europea. Il ministro degli esteri, Massimo D'Alema, ieri ha detto che la Polonia è governata «da una destra nazionalista, retrograda e antieuropea che ha prodotto danni preoccupanti all'Europa». … Secondo il vice presidente Franco Frattini, con il pieno consenso del Consiglio, che c'è già stato nella vicenda del sì all'iniziativa in sede Onu, e del Parlamento europeo, sarà possibile confermare l'iniziativa. Già in sede di Coreper, l'ambasciatore italiano, Rocco Cangelosi, ha espresso la «fortissima sorpresa» e un’eguale «fortissima preoccupazione» per le ricadute politiche che potrebbe avere il blocco della giornata contro la pena di morte. Si tratta di una posizione definita «sconcertante» da parte di Famiano Crucianelli, sottosegretario di Stato con delega per gli Affari europei. Non va, ovviamente, dimenticato che la Polonia è uno tra i cinque Paesi dell'Ue a non aver ratificato il protocollo della Convenzione europea dei diritti dell'uomo che vieta la pena di morte. … La vice presidente del Parlamento europeo, Luisa Morgantini, ha definito «scandaloso» il veto polacco. “
Per me oggi è scandaloso che la civiltà più mafiosa dove la mafia controla economia, politica e giustizia con la pena di morte a basso costo sia in prima linea contro la pena di morte:
 
Onu, primo passo dell'Italia "Moratoria sulla pena di morte ... Repubblica.it: il quotidiano online con tutte le notizie in tempo reale. News e ultime notizie. Tutti i settori: politica, cronaca, economia, sport, esteri, ...NESSUNO TOCCHI CAINO CONTRO LA PENA DI MORTE NEL MONDO FIRMA ANCHE TU! Al Segretario Generale delle Nazioni Unite Noi, sottoscritti, pensiamo che l'umanità deve andare avanti e che l'abolizione della pena di morte non è solo ...PENA DI MORTE: L’Italia insiste per la moratoria Onu“La pena di morte è un tema delicato, che divide le Nazioni Unite”, ha commentato all’IPS Yvonne Terlingen, di Amnesty International. ...Campagna Contro la Pena di Morte Nel' 97 e nel '98, invece, nella sede della Commissione per i Diritti Umani dell'Onu a Ginevra la moratoria è stata approvata e la pena di morte è stata ...Pena di morte, proposta italiana all'Onu - Corriere della Sera Prodi telefona a Pannella che si dice disposto a sospendere il digiuno con una risoluzione. E invita tutti a un giorno di sciopero della fame.Campagna pena di morte A partire dal 1997, la Commissione delle Nazioni Unite sui diritti umani approva annualmente una risoluzione sulla pena di morte sollecitando tutti gli ...PENA DI MORTE: LA COMMISSIONE DIRITTI UMANI APPROVA PER L’OTTAVO ... Ginevra, 20 aprile 2005: La Commissione diritti umani dell´Onu ha approvato ... Sui 60 paesi mantenitori della pena di morte, le democrazie che la praticano ...l'Unità.it - L'Onu contro la pena di morte: basta esecuzioni in ... L'Onu contro la pena di morte: basta esecuzioni in Iraq. Saddam Hussein durante il processo a Baghdad - 169x220. Sospendere le esecuzioni in Iraq. ...
 
Non concordo con l’applicazione della pena di morte come viene praticata nel Iran. Ma molto meno con certa contestazione. Questa opinione mi sembra con logica: "Ogni nazione indipendente ha il diritto di perseguire i criminali condannati per un crimine in base alle proprie leggi e qualsiasi interferenza esterna rappresenta un’ingerenza negli affari interni", ha detto Mohammad Ali Hosseini, portavoce agli Esteri di Teheran, ma le stesse parole potrebbero venire da qualsiasi altro Paese. Per quanto riprovevole, l’affermazione del portavoce iraniano risulta un principio irrinunciabile per ogni paese, occidentale e non, nelle relazioni internazionali.” (Moratoria pena di morte: all'Onu in autunno la votazione per ...).

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